ESTATE 2020: PROVA COSTUME

pubblicato il in Salute e benessere

ESTATE: PROVA COSTUME

Sembrava un appuntamento lontanissimo, quello con il periodo estivo: siamo passati attraverso miriadi di stati d’animo, che hanno letteralmente stravolto la nostra quotidianità e parlare di prova costume appare per certi versi fuori luogo, per questo, probabilmente, è bene focalizzarsi sul concetto di benessere fisico e mentale, che quest’anno, forse più del solito, ci ha divisi in diverse fazioni.

In prima linea ci sono coloro che hanno dedicato totalmente il loro tempo a combattere per la salute della comunità, mettendo da parte la cura di se stessi, a favore della propria mission professionale, così come chi ha subito delle perdite strazianti, abbandonandosi ad un dolore difficile da digerire.
I più fortunati hanno riscoperto il valore degli affetti, la passione tutta italiana per la cucina della tradizione, cimentandosi nella miriade di gare culinarie proposte dalla rete, dimenticando la smania per la linea perduta da anni e abbandonandosi alla necessità di staccare la spina dalla frenesia a favore di una meritata pigrizia condivisa.

E poi c’è l’altra faccia della medaglia, fatta di dedizione maniacale allo sport, curiosità per nuove discipline, la scoperta di quanto sia bello prendersi cura del proprio benessere con assoluta e nuova consapevolezza.
Un freno a mano violento, che ha portato a vivere il concetto di benessere su piani differenti in base alle esperienze vissute.
Nella fase di riapertura, il recupero di un equilibrio psicofisico è il comune denominatore che fa da collante a tutte le esperienze descritte e i professionisti del benessere giocano un ruolo determinante.

La possibilità di prendere fiato e trascorrere del tempo con un’intimità trascurata, così come quella di affrontare di petto un’emergenza sanitaria, hanno portato a pensare alla cura di se’ nell’ottica del bellessere.

Il bisogno di sentirsi bene parte da un contenuto psicologico più fragile, che ha la necessità di ritornare al contatto con l’esterno con un approccio che ha perso di fiducia.

Compito del professionista sta nel ricreare una condizione di equilibrio, accogliendo il paziente in un mondo nuovo che, con le dovute precauzioni, continua a prendersi cura di lui, con una consapevolezza maggiore.

WE ARE BACK

whtasapp
whtasapp
email