Rinoplastica

Chirurgia estetica del naso

Lo scopo della chirurgia estetica del naso è quello di modificarne la sua anatomia esterna e quindi la sua morfologia al fine di ottenere un buon risultato estetico. Ciò avviene nel contesto del viso. Sono imprescindibili quindi le valutazioni correlate con il mento, soprattutto, ma anche con la proiezione degli zigomi e con la lunghezza del viso.
La rinoplastica è l'intervento richiesto da chi desidera rifarsi il naso ed è tra gli interventi di chirurgia estetica quello più rappresentato.
Il tema naso è ricercatissimo su internet, eppure dalle domande poste da chi si vuole rifare il naso, ci si rende conto (per chi è del mestiere) che si brancola ancora nel buio relativamente a come si rifà un naso.
Questo perché l'arte di spiegare non è di tutti. Il presupposto per poter spiegare bene è la padronanza della cosa e soprattutto il sapersi "mettere dall'altra parte": dalla parte del paziente, nel caso nostro.
E 'importante che abbiate una chiara idea di come vorreste trasformare il vostro naso e, al tempo stesso, vi rendiate conto in sede di visita specialistica se il vostro ideale estetico sia raggiungibile oppure se ci possono essere dei limiti al raggiungimento dei risultati desiderati.
I pazienti con sufficiente maturità fisica e psicologica che si sottopongono a una rinoplastica perché vogliono migliorare la loro immagine di sé, una volta operati, di solito sono molto soddisfatti della loro decisione.

 

 Gli obbiettivi della chirurgia estetica del naso

Gli obbiettivi fondamentali nella chirurgia estetica del naso sono il modellamento della piramide nasale e il modellamento della punta.Se la chirurgia delle parti ossee poco si presta ad accendere discussioni stando le eventuali differenze nella pratica esterna anziché inerna delle osteotomie del dorso, viceversa per quanto riguarda la chirurgia della punta non basterebbe un intero volume per considerare la maggior parte dei punti di vista. Ciò che viene richiesto generalmente al chirurgo che deve intervenire nel distretto della punta è di:

  1. restringerla (vedi angolo di divergenza); difficilmente di renderla più voluminosa, se non nei casi di rinoplastiche secondarie,
  2. abbassarla
  3. aumentarne la proiezione
  4. modificarne l'angolo di rotazione
  5. modificare l'angolo nasolabiale
  6. correggere un alterato rapporto tra la collumella e la proiezione delle narici (valore normale 2-3mm)
  7. ridurre la lunghezza in toto del naso.

 

Il candidato ideale per la rinoplastica

Siete dei buoni candidati per l’intervento di rinoplastica?

Se vi riconoscete in almeno una delle seguenti circostanze potete considerarvi buoni candidati:

  • il naso appare troppo grande rispetto al vostro viso
  • vi è una discontinuità sulla linea del dorso se vista di profilo
  • il naso sembra troppo ampio se visto frontalmente
  • la punta del naso si piega o “ casca” in bocca
  • la punta è globosa (ispessita o ingrandita)
  • le narici sono troppo larghe
  • la linea del dorso del naso, nella visione frontale, non è in asse
  • traumi precedenti hanno modificato la normale morfologia del naso

 

 Visita specialistica Rinoplastica

Nel corso della prima visita specialistica si è soliti invitare il paziente a guardarsi in uno specchio in modo da potersi osservare anche di profilo, invitandolo anche a condividere con il chirurgo i cambiamenti più adeguati suggeriti, “giocando” con l’immagine del profilo del naso riflessa nello specchio: si può provare ad esempio a sollevare il naso, cercando di riportarlo nel piano di armonia e a simulare la nuova linea del dorso, nascondendo allo specchio la presenza di eventuali gibbosità e interpretando le aspettative del paziente.

Solitamente ci si avvale anche dell’aiuto di un software grafico per una simulazione di un possibile risultato della rinoplastica, una volta caricate sul computer le fotografie del naso, o non appena il paziente le avesse inviate per tale scopo.

E’ consigliabile che vi rechiate alla visita specialistica preparati a discutere anche delle vostre eventuali patologie, non solo respiratorie.

E’ consigliabile che informiate il vostro chirurgo plastico su tutto ciò che riguarda la vostra salute: sui trattamenti medici che avete ricevuto, su precedenti interventi chirurgici specie se relativi al naso e sui farmaci che eventualmente state assumendo. Quanto al naso, vi verrà chiesto se avete anche difficoltà respiratorie ovviamente, se soffrite di allergie che possono causare ostruzione nasale o siete utilizzatori abituali di spray nasale.

Nella valutazione preoperatoria di un possibile intervento di rinoplastica estetica, è possibile effettuare una visita (assolutamente indolore) delle strutture interne del naso. Prima di pronunciarsi sul risultato attendibile il chirurgo è solito anche valutare attentamente la qualità della pelle, nonché la dimensione e la forma del naso e il suo rapporto con le altre parti del viso, come gli zigomi e soprattutto con il mento. In alcuni casi il chirurgo estetico suggerisce, in base alle caratteristiche facciali, di associare alla rinoplastica anche una chirurgia del mento, rendendolo più o meno evidente, per migliorare l'armonia facciale.
Questa procedura infatti (mentoplastica) quando è indicata, va eseguita nello stesso tempo della rinoplastica.

 

Come si esegue un intervento di Rinoplastica

 

  Come viene eseguita una rinoplastica

Le tecniche chirurgiche impiegate dipendono in primo luogo dagli obiettivi che il paziente intende conseguire. Una domanda ricorrente da parte dei pazienti è dove sono collocate le incisioni.
Ebbene, dipende dalle tecniche: nella maggior parte delle tecniche le incisioni possono essere posizionate all'interno del naso, dove non sono visibili.
Nel caso in cui anche le narici devono essere interessate dalla chirurgia per essere ridotte con la rimozione di piccoli cunei di cute e sottocute a livello della loro inserzione sulla soglia delle narici stesse, le relative incisioni sono esterne ma pressoché invisibili perchè sufficientemente nascoste nella piega naturale dove la narice si unisce alla guancia.

A volte l’accesso chirurgico alle strutture da rimodellare prevede una incisione molto breve, posizionata esternamente, sulla striscia verticale di tessuto che separa le narici che si chiama columella.
Questa tecnica di accesso alle strutture interne del naso, definita "rinoplastica aperta" o rinoplastica open ed è preferita da alcuni chirurghi nei casi molto complicati o nei casi di rinoplastica secondaria (quando cioè il naso sia già stato sottoposto a un precedente intervento dal risultato insoddisfaciente) in quanto consente una visione migliore delle strutture della punta del naso sulle quali si deve intervenire chirurgicamente.
Anche in questo caso, nonostante la cicatrice residua sia visibile, si tratta di una cicatrice generalmente di buona qualità e di dimensioni ridottissime. Personalmente preferisco le tecniche cosiddette "chiuse" che non prevedono nemmeno questo tipo di minima cicatrice visibile.

Quanto alle strutture da modellare ( cartilagini e ossa nasali ), gli strumenti utilizzati sono molto vari e la loro funzione risulta abbastanza ovvia dall’immagine stessa dello strumento specifico.

Ci sono vari tipi di forbici, con curvature e angolazioni diverse e con dimensioni differenti a seconda delle strutture per il rimodellamento delle quali sono state ideate.
Anche per gli scalpelli ci sono misure differenti così come per le raspe che servono a “piallare” le gibbosità ossee (vedi foto degli strumenti, cosiddetti “ferri” del naso).
Le incisioni sono collocate all'interno del naso per consentire l'accesso alle cartilagini e alle strutture osse. Attraverso le piccole incisioni precedentemente descritte, il lavoro è eseguito sulla cartilagine e sulle ossa che costituiscono la struttura del naso.

 

  La preparazione all'intervento chirurgico

Se siete fumatori, è consigliabile che smettiate di fumare molto prima della chirurgia. E’ giusto sapere che l'aspirina e alcuni farmaci anti-infiammatori possono causare aumento del sanguinamento: si consiglia di evitare di assumere questi farmaci per un adeguato periodo di tempo prima della data programmata per l'intervento chirurgico. E’ consigliabile predisporre un sistema di supporto per quanto riguarda l’accompagnamento al momento della dimissione ed eventualmente un aiuto per la prima notte a casa vostra, specie se la rinoplastica è progammata in regime di day surgery con ricovero solo diurno.

 

  Il giorno dell’intervento

L’intervento generalmente viene eseguito in anestesia generale, ma in certi casi può essere eseguito anche in anestesia locale con sedazione. In ogni caso, durante l'operazione, vari monitor vengono utilizzati per controllare il cuore, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e la quantità di ossigeno circolante nel sangue. Durante l’intervento vengono di norma somministrati anestetici e analgesici anche perché il vostro risveglio e la fase postoperatoria siano più confortevoli.
Terminato l’intervento il paziente viene “appoggiato” in una zona di “osservazione” vicino alla sala operatoria dove sarà ancora monitorizzato, prima di essere riportato nella sua camera di degenza. A seconda della tecnica chirurgica utilizzata, una doccia rigida modellante, generalmente viene posta a fine intervento sul dorso del naso e mantenuta per 7/8 gg al fine di garantire la stabilità delle strutture fino a guarigione avvenuta. Il tutore rigido servirà anche a proteggere il naso durante il sonno, da possibili urti accidentali. Generalmente le cavità nasali vengono medicate con dei tamponi che solitamente vengono rimossi 48 ore dopo.

 

 Dopo l’intervento

E ' importante rendersi conto che la quantità di tempo necessaria per il recupero, cioè per il ritorno alla "normalità” varia notevolmente da soggetto a soggetto.
Per un paio di giorni dopo l'intervento è consigliabile limitare le attività e coricarsi con la testa sollevata. Questo contribuirà a ridurre il gonfiore e a diminuire il rischio ( raro ) di sanguinamento. Ricordatevi di non assumere aspirina o farmaci anti-infiammatori.

In generale tenete conto che compariranno lividi intorno agli occhi e sulle guance e che persisteranno per alcuni giorni. Pochi giorni dopo l'intervento chirurgico è possibile iniziare a usare un correttore dei lividi se lo desiderate. Il gonfiore può durare per diverse settimane. Un modesto gonfiore residuo (compatibile con la vita di relazione) colpisce più frequentemente la punta del naso e può durare per alcuni mesi.

Risultati Rinoplastica


I risultati della Rinoplastica

  • L'obiettivo della rinoplastica è di ottenere un naso naturale che si fonde armoniosamente con il viso. Poiché il processo di guarigione è graduale è giusto sapere che si dovrà pazientare anche per un anno prima di poter valutare il risultato definitivo. È probabile, tuttavia, che possiate cominciare a godervi il vostro nuovo look già poche settimane dopo l’intervento.

La ripresa delle normali attività

  • Durante il primo periodo post-operatorio è consigliabile evitare sforzi eccessivi, specie in posizione china, che comportino un aumento della pressione a livello del capo. In molti casi si può essere in grado di tornare a lavorare già dopo una settimana o dieci giorni dall' l'intervento. La maggior parte delle normali attività possono normalmente essere riprese entro due settimane.
  • E’ consigliabile non esporre al sole il viso (il naso) prima che sia passato almeno un mese dall’intervento. In questo periodo il naso sarà più sensibile e sarà consigliabile, dovendo esporsi al sole, utilizzare almeno una protezione solare per proteggere la pelle. Se le ossa del naso sono state modificate, potrebbe essere prudente attendere un certo numero di settimane prima di portare gli occhiali senza l’aiuto di un sostegno speciale come un cerotto di sospensione alla fronte.

Per quanto tempo durano i risultati di una rinoplastica?

  • Nella maggior parte dei casi i risultati della rinoplastica sono permanenti, fatta eccezione per eventuali modifiche associate al normale processo di invecchiamento.

Il mantenimento del rapporto con il chirurgo plastico

  • E’ consigliabile tornare dal vostro chirurgo plastico per il follow-up, a intervalli regolari, per valutare i vostri progressi. Vi ricordiamo che il rapporto con il vostro chirurgo plastico non finisce quando ritenete di essere completamente a posto.

 

 Rischi e complicazioni Rinoplastica

Fortunatamente complicazioni significative dopo una rinoplastica sono infrequenti.
Ogni anno molte migliaia di persone si sottopongono a un qualche tipo di rimodellamento del naso e l'esperienza ci dice che mediamente i pazienti sono soddisfatti dei risultati, anche se è vero che l’intervento di rinoplastica è tra gli interventi di chirurgia estetica che maggiormente richiedono degli ulteriori “ritocchi” chirurgici affinchè le aspettative dei pazienti siano completamente soddisfatte.
Chiunque consideri di sottoporsi a un intervento chirurgico, tuttavia, deve essere consapevole non solo dei benefici, ma anche dei relativi rischi.

Il tema dei rischi e delle potenziali complicanze della chirurgia del naso è consigliabile che venga discusso attentamente col vostro chirurgo, sulla base delle vostre caratteristiche individuali.
In linea di massima è giusto sapere che può accadere occasionalmente che il risultato chirurgico debba ancora essere perfezionato con ulteriori interventi chirurgici di “ritocco” per quanto riguarda una qualche asimmetria residua derivata ad esempio da fenomeni di guarigione (cicatrizzazione) delle ferite chirurgiche interne che avvengono in maniera più esuberante da un lato piuttosto che dall’altro. Altre volte può accadere che dall’intervento derivi una insufficienza valvolare che renda più difficoltosa la respirazione da un lato.

Può anche succedere che la linea del dorso non resti perfettamente continua, ma che necessiti di una ulteriore "piallatina", o che la punta resti, per il gusto estetico del paziente, ancora eccessivamente globosa.

Ogni strumento presente in un set di strumenti di rinoplastica nasce per effettuare precise manovre nel corso dell'intervento di rinoplastica e conoscere lo strumento chirugico e intuirne la relativa funzione può mettere nelle condizioni anche il profano di capire come si fa la plastica al naso cioè la rinoplastica, di capire il perché si possono anche commettere degli errori e con quale facilità e quali rischi siano connessi con l'uso di un particolare strumento chirurgico e quali possano essere i margini di riparazione. Ciò dovrebbe dare più tranquillità al candidato a una rinoplastica.

Prezzo: € 6.000
Rateazione: € 219,50
Tempi di attesa: 15 gg.
Durata intervento: 1 ora
Ricovero: diurno (day hospital)
Rispresa normale attività: 3 giorni (se non ci sono problemi ad esibire il tutore rigido sul naso, altrimenti 8 giorni)
Ripresa attività sportiva: 2 settimane
Evitare l'esposizione al sole per: 1 mese
Anestesia: generale