NAD⁺ endovena a Milano

il protocollo infusionale di Equipe Estetica

Un’infusione lenta di nicotinammide adenina dinucleotide, il coenzima che sostiene la produzione di energia nelle cellule.
Somministrata in ambulatorio, su prescrizione medica, dopo valutazione

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NAD⁺ endovena a Milano

il protocollo infusionale di Equipe Estetica

Un’infusione lenta di nicotinammide adenina dinucleotide, il coenzima che sostiene la produzione di energia nelle cellule. Somministrata in ambulatorio, su prescrizione medica, dopo valutazione

alessandra serraglio

Testo a cura del Alessandra Serraglio
Verificato dal Medico Chirurgo
della Dott.ssa Maria Andaloro
e dalla redazione di Equipe estetica

Ultima modifica: 17 Settembre 2026

Indice dei contenuti
Medicina rigenerativa

Che cos'è il NAD⁺

Il NAD⁺ (nicotinammide adenina dinucleotide) è un coenzima presente in tutte le cellule dell’organismo, dove svolge il ruolo di trasportatore di elettroni nelle reazioni che producono energia. Senza NAD⁺ i mitocondri non possono convertire i nutrienti in ATP, la molecola con cui la cellula alimenta ogni proprio processo. Il NAD⁺ endovena è la somministrazione di questo coenzima per infusione lenta, in ambulatorio.

Il NAD⁺ non è un farmaco introdotto dall’esterno per correggere una funzione alterata: è una molecola che l’organismo produce già, a partire dalla vitamina B3 e dai suoi derivati, e che utilizza in modo continuo. Il razionale dell’integrazione per via infusionale è quello di renderne disponibile una quantità aggiuntiva in un momento in cui la richiesta metabolica è elevata o la disponibilità è ridotta.

Presso Equipe Clinica Estetica, a Milano, il protocollo NAD⁺ rientra nell’area Longevity e viene erogato nell’ambito della terapia infusionale.

Come funziona nell'organismo

Il NAD⁺ interviene in tre famiglie di processi distinte, e questa è la ragione per cui viene studiato in ambito di medicina della longevità.

  • Produzione di energia nei mitocondri Nella glicolisi, nel ciclo di Krebs e nella catena respiratoria mitocondriale, il NAD⁺ accetta elettroni trasformandosi in NADH e li cede nuovamente tornando NAD⁺. È un ciclo continuo di ossidazione e riduzione: la disponibilità del coenzima nella sua forma ossidata è uno dei fattori che regolano la velocità con cui la cellula produce ATP.
  • Attivazione delle sirtuine Le sirtuine sono una famiglia di enzimi che regolano l'espressione genica, la risposta allo stress cellulare e il metabolismo. Utilizzano il NAD⁺ come substrato obbligato: senza NAD⁺ non funzionano. È il collegamento che ha portato la ricerca sull'invecchiamento a interessarsi a questo coenzima.
  • Riparazione del DNA Le sirtuine sono una famiglia di enzimi che regolano l'espressione genica, la risposta allo stress cellulare e il metabolismo. Utilizzano il NAD⁺ come substrato obbligato: senza NAD⁺ non funzionano. È il collegamento che ha portato la ricerca sull'invecchiamento a interessarsi a questo coenzima.

Come si svolge la seduta

Alla prima seduta il medico rivede anamnesi ed esami, verifica l’assenza di controindicazioni, definisce dosaggio e velocità di infusione. Il consenso informato viene discusso e firmato prima di procedere.

La soluzione viene preparata al momento, con materiale monouso sterile, e controllata prima della somministrazione.

Si posiziona un accesso venoso periferico, in genere al braccio. È il solo momento realmente fastidioso della seduta e dura pochi secondi.

L’infusione procede lentamente, con il paziente seduto in poltrona. La velocità viene regolata sulla tollerabilità individuale e rallentata ogni volta che compaiono sensazioni sgradevoli. Durante la seduta è possibile leggere, lavorare o riposare.

Al termine si rimuove l’accesso venoso e si osserva il paziente per alcuni minuti. Non è prevista alcuna limitazione alle attività successive, compresa la guida.

A chi si rivolge

Il protocollo NAD⁺ si rivolge ad adulti in buona salute che, dopo valutazione medica, risultino idonei a un percorso infusionale. Le richieste che arrivano più di frequente riguardano affaticamento persistente non riconducibile a cause cliniche identificate, periodi di carico lavorativo o sportivo particolarmente intenso, e l’interesse per un percorso strutturato di prevenzione.

La visita preliminare serve anche a escludere l’ipotesi opposta. Un affaticamento prolungato può dipendere da anemia, alterazioni tiroidee, disturbi del sonno, carenze specifiche o altre condizioni che richiedono un approfondimento diagnostico e non un’infusione. Quando emergono elementi in questo senso, il paziente viene indirizzato allo specialista competente.

Obiettivi del protocollo

Il protocollo NAD⁺ è impiegato con finalità di supporto, nell’ambito di un percorso valutato dal medico. Gli obiettivi dichiarati sono:

  • sostenere la disponibilità di un coenzima centrale nel metabolismo energetico cellulare;
  • affiancare, senza sostituirle, le misure che incidono realmente sull’energia disponibile: sonno adeguato, alimentazione equilibrata, attività fisica regolare;
  • inserirsi in un percorso più ampio, in cui la valutazione medica iniziale e la rivalutazione finale hanno lo stesso peso della seduta.

Che cosa si avverte durante l'infusione

È la domanda che i pazienti pongono più spesso, e merita una risposta precisa. L’infusione di NAD⁺ può dare sensazioni transitorie mentre è in corso, soprattutto se la velocità è troppo elevata: senso di pressione al torace, crampi addominali, nausea, vampate di calore, cefalea, una sensazione di agitazione.

Sono manifestazioni note, legate alla velocità di somministrazione, e si risolvono rallentando l’infusione. È esattamente per questo che la seduta dura a lungo ed è assistita per tutta la sua durata: il ritmo viene calibrato sulla risposta della persona, non su un tempo prefissato. Si tratta di sensazioni che terminano con l’infusione stessa e non lasciano conseguenze.

Dirlo in anticipo serve a due cose: permette di presentarsi alla seduta con aspettative corrette, e consente di segnalare subito ciò che si avverte, che è il modo in cui il personale regola la velocità.

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Domande frequenti sul NAD⁺ endovena

Quanto dura una seduta di NAD⁺ endovena?

La seduta dura {{DURATA_NAD}} minuti in funzione del dosaggio stabilito dal medico. L’infusione di NAD⁺ richiede tempi più lunghi rispetto a una terapia infusionale vitaminica perché la velocità di somministrazione va contenuta: è proprio la lentezza a renderla tollerabile.

L’infusione di NAD⁺ fa male?

L’unico momento doloroso è l’inserimento dell’ago per l’accesso venoso, che dura pochi secondi. Durante l’infusione possono comparire sensazioni transitorie come pressione toracica, crampi addominali, nausea o vampate, legate alla velocità di somministrazione: si risolvono rallentando l’infusione e terminano con la seduta.

Sono due approcci diversi e non alternativi. Gli integratori orali contengono precursori che l’organismo converte in NAD⁺ e si assumono in autonomia; l’infusione introduce il coenzima direttamente in circolo, ma richiede un contesto ambulatoriale e una prescrizione medica. Quale abbia senso, e se ne abbia, è una valutazione che spetta al medico in sede di visita.

Non esiste un numero standard. Il medico definisce sedute e intervalli sulla base della valutazione individuale e rivaluta il percorso al termine del ciclo. Equipe Clinica Estetica non propone pacchetti prestabiliti.

Il trattamento è escluso in gravidanza e allattamento, in caso di ipersensibilità nota ai componenti e sotto i 18 anni. Richiedono valutazione specialistica preliminare l’insufficienza renale o epatica, le patologie cardiovascolari instabili, la patologia oncologica in atto o pregressa e le terapie farmacologiche in corso.

Sì. Al termine dell’infusione non è prevista alcuna limitazione alle attività ordinarie. Il paziente viene comunque osservato per alcuni minuti prima della dimissione.

No. Nessun trattamento oggi disponibile arresta o inverte l’invecchiamento. Il NAD⁺ è un coenzima coinvolto in processi che la ricerca associa all’invecchiamento cellulare, ma questo non equivale a un effetto clinico dimostrato. Il protocollo viene proposto come supporto in un contesto di benessere, non come terapia.

Presso Equipe Clinica Estetica, in Viale Abruzzi 15 a Milano, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:30.

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Fonti scientifiche

  1. Rajman L., Chwalek K., Sinclair D.A. — Therapeutic Potential of NAD-Boosting Molecules: The In Vivo Evidence, Cell Metabolism, 2018.
  2. Covarrubias A.J., Perrone R., Grozio A., Verdin E. — NAD⁺ metabolism and its roles in cellular processes during ageing, Nature Reviews Molecular Cell Biology, 2021.
  3. López-Otín C., Blasco M.A., Partridge L., Serrano M., Kroemer G. — Hallmarks of Aging: An Expanding Universe, Cell, 2023.
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