Iperidrosi ascellare

Quando la naturale sudorazione diventa un problema

“Sudare fa bene”…E’ proprio vero!
Ma com’è possibile che una sensazione così fastidiosa sia in grado di apportare dei benefici?
Ecco il motivo: attraverso la sudorazione, il nostro organismo espelle le tossine e regola la temperatura corporea.
Per alcuni soggetti, però, la secrezione di sudore è eccessiva e difficilmente controllabile: in questo caso si tratta di iperidrosi ascellare.

 

 Le cause dell'iperidrosi ascellare

  • Innervazione sovrabbondante delle ghiandole sudoriparie
  • Ipertiroidismo
  • Menopausa
  • Obesità
  • Squilibri ormonali
  • Eccessivo stress
  • Ansia
  • Assunzione di farmaci

Spesso, per i soggetti che soffrono d’iperidrosi, un’accurata igiene personale non è sufficiente ed è proprio in questo caso che intervengono Medicina e Chirurgia Estetica.

I trattamenti

Le soluzioni migliori, al problema dell’eccessiva sudorazione sono due:

 

  Tossina botulinica

Terapia infiltrativa locale che blocca per circa 10-12 mesi la secrezione delle ghiandole sudoripare. Una soluzione rapida, non chirurgica e dall’effetto immediato.

 

  Laserlipolisi

Rimozione delle ghiandole esocrine contenute nel grasso che si trova sotto il derma, determinando la normalizzazione della sudorazione.
Si effettua in anestesia locale e permette di ottenere una normale sudorazione ascellare.

 

 Sudorazione palmare e plantare: la soluzione

Per questo tipo di iperidrosi si ricorre solamente al Botulino: ad oggi non è possibile trattarla con il laser.